Cabal, raccontiamo il progetto

Spiegare in poche righe l’ambientazione di CABAL non è semplice. Limitarsi a dire che si tratta di un universo moderno, sul quale si inseriscono elementi sci-fi, fantasy e gothic horror, rischia di far sembrare il tutto come l’intruglio che sobbolle in un calderone alchemico.

In realtà, lo scenario delineato da quei folli visionari della Crismon Lodge, il collettivo di autori che ha sviluppato il titolo, presuppone un lavoro accurato e minuzioso che nasce dall’idea di ricostruire una convincente genesi cosmica ed umana, alternativa alle teorie creazionista ed evoluzionista, partendo dall’interpretazione letterale di tutti i più antichi testi dell’umanità e dall’individuazione di tutti i possibili fattori scientifici, filosofici, antropologici ed esoterici in grado di raccordarli. Lo Zohar, il Talmud, il Sefer Yetzirah, l’Avesta, il Mahabarata, il Kybalion, i Ching, il Poimandres, le Stanze di Dzian sono solo alcune delle fonti utilizzate che, assieme alle più note opere di Platone, Pitagora, Plutarco, Paracelso, Pico della Mirandola, Sant’Agostino e Giordano Bruno, costituiscono la base letteraria dell’audace progetto.

Il risultato è una storia crudele e affascinante che, ricostruendo un’impietosa teogonia universale, delinea un inquietante contesto interdimensionale in cui l’umanità è esiliata in una finta realtà destinata a estinguersi.

Strizzando l’occhio alle più antiche tradizioni gnostiche, ermetiche, filosofiche e spirituali, l’ambientazione si sviluppa attraverso un intrigo di creature ed entità ultraterrene, prevalentemente incentrato sul ruolo ed il significato dell’esistenza umana e dei principali miti universali, in cui viaggi nel tempo, testi ancestrali, artefatti magici e princìpi arcani giustificano l’infinità di misteri ed enigmi irrisolti che alimentano le più avvincenti saghe della moderna cultura popolare.

Il gioco è ambientato ai giorni nostri e, in particolare, dopo il 21/12/2012. Tale data, interpretata come la “fine del mondo” secondo il calendario Maya, corrisponde in realtà alla caduta dei Grigari, ossia gli antichi guardiani della nostra dimensione spaziotemporale. A minacciare l’ordine delle cose è un’antica razza di esseri celesti, gli Elim, signori di una realtà parallela e complementare alla nostra: Sitra Achra, il luogo da cui ogni creatura immonda proviene.

Ora che non vi sono più custodi a contrastare la collisione tra le due dimensioni, le sorti dei mortali ricadono sugli Eruditi. Sarà grazie ai prodigi, alle capacità, agli artefatti e alle reliquie di questi pochi eletti che potrà erigersi l’ultimo baluardo della nostra specie: l’Adunanza. Il tutto trascurando l’influenza degli Illuminati, le cui trame ostacolano da sempre il recupero delle dottrine perdute.

In questo oscuro contesto si sviluppa la lore di CABAL, presentata nel Manuale di base come un ampio spaccato geopolitico dei protagonisti della guerra segreta che, costantemente, si consuma sotto gli occhi degli ignari esseri umani. Un totale di ben 6 fazioni e oltre 50 società segrete saranno messe a disposizione dei Giocatori, che potranno scegliere di unirsi all’intrigo con tre diverse modalità di gioco (Dormiente, Testimone ed Erudito), ciascuna corrispondente ad un diverso livello di comprensione della realtà circostante. Nella più avanzata di queste, inoltre, saranno disponibili anche 4 esclusive Classi di Personaggi che, attraverso un intuitivo regolamento dedicato, accompagneranno il protagonista in un avvincente percorso misterico iniziatico:

  • Alchimista: un crafter in grado di realizzare Artefatti, Costrutti, Pozioni o Sintesi Elementali attraverso procedimenti occulti ed estremamente versatili;
  • Ermeta: un invocatore capace di controllare i sette Elementi del Creato (Terra, Acqua, Aria, Fuoco, Spazio, Tempo e Pensiero) grazie all’uso di comandamenti e geometrie sacre;
  • Alfiere: detentore dell’eredità genetica degli antichi eroi, l’unico in grado di attivare grazie alla propria purezza le facoltà e le Reliquie degli Arconti;
  • Teosofo: un individuo dotato di particolari capacità esp grazie a cui può addentrarsi e padroneggiare le più oscure pratiche divinatorie, medianiche, sensitive e olistiche.

Che nessuno si aspetti il solito conflitto tra angeli e demoni: in CABAL non esistono né Paradiso, né Inferno. Né il Signore, né il Diavolo trovano spazio tra i vari semipiani (detti Ipostasi) che ne compongono l’Universo. Dal Mondo delle Idee alla Realtà Materiale, passando per il Mondo Vuoto ed i Luoghi della Luce e del Crepuscolo, non vi è ambito che non risponda alla visione misterica dell’intero Cosmo.

Un approccio diverso e originale, insomma, capace di intrigare anche i palati più esigenti con la profondità e la verosimiglianza delle tematiche trattate. D’altronde, l’esoterismo è un argomento che affascina ed incuriosisce chiunque, spaziando senza remore dalla magia bianca a quella proibita, passando per l’alchimia, la cabala, lo spiritismo, l’occultismo ed ogni altra declinazione delle arti arcane.

A questo link si trova una presentazione del gioco