Istruzioni Per l’Uso

Ok, pivello, apri bene le orecchie, perché se non ascolti ora è quasi sicuro che stasera sarai la cena di qualcosa!

Il Bayou è tuo nemico, e tutto quello che ci vive ha solo uno scopo: mangiarti, possibilmente dopo averti fatto molto male.

Cominciamo dalle basi: tu sei un Outsider, uno straniero, e ti stai per infilare in una società che somiglia solo superficialmente alla nostra.

Ci sono i Boars, e lo dice il nome, sono cinghiali antropomorfi, grandi, grossi e duri come chiodi: di loro ti puoi fidare, sembrano cattivi ma sono la cosa più simile a noi che troverai la dentro.

Ci sono i Gators, e con quelli devi stare attento: parlano, camminano su due gambe e portano cappelli, ma possono spezzarti con un pugno, mangiarti e poi chiederti perché non apprezzi le loro amate tradizioni.

I Bloaters, che sembrano dei pescigatto con le gambe grossi come un cavallo, vivono nelle loro città sommerse e non capiscono la maggior parte di quello che succede sulla terra ferma, ma almeno sono amichevoli. Di solito.

E poi ci sono i Swampers. Loro sono un problema. A vederli sembrano umani, ma se li osservi attentamente ti accorgi subito che qualcosa non va: sono nati e cresciuti in mezzo ai veleni della palude e qualcosa in loro è cambiato. Spesso si tratta di piccole cose: branchie, mani palmate, denti aguzzi, ma in molti di loro qualcosa si è spezzato, e la maggior parte ha qualcosa di oscuro negli occhi.

L’acqua. Non la bere, non bagnartici, non avvicinarti: nel migliore dei casi è velenosa, nel peggiore nasconde qualche creatura grossa come un palazzo, altrettanto intelligente e assai vogliosa di mangiarti.

Le piante. Non mangiarle, non toccarle e se puoi non guardarle male, tendono a offendersi e a mangiarti.

Gli animali. Ignorali, scappa, se proprio devi uccidili, ma ricorda che comunque vogliono mangiarti.

Quindi, ragazzo mio, ora vai, trova un paio di Funghi Azzurri, goditi il bordello a Dlo Nwa e poi scappa, più veloce e più lontano che puoi. O fai da pranzo a, beh, qualsiasi cosa, non che faccia una gran differenza…”

Ambientazione

Un meteorite carico di microorganismi alieni ha colpito la terra in epoca preistorica e nel luogo dell’impatto si è formato un ecosistema unico al mondo: il Bayou.

In questa immensa Palude culture non umane, bestie xenomorfe, animali preistorici mutanti, piante e funghi pensanti hanno prosperato e si sono moltiplicate per millenni, prima che il Mondo Esterno scoprisse l’Abisso Brulicante e i suoi abitanti.

I Gators, mostruosi alligatori antropomorfi, organizzati in Tribù e governati da tradizioni antiche e sanguinose. Si ritengono i figli prediletti della Palude e i suoi guardiani e protettori.

I Boars, enormi cinghiali umanoidi che invece hanno subito abbracciato la cultura degli Outsiders, con tutti i suoi piaceri e i suoi vizi.

I Bloaters, pesci palustri con braccia e gambe che vivono in città e villaggi nelle profondità abissali del Bayou e si avventurano fuori dall’acqua spinti dalla curiosità verso i Senza-Branchie.

Gli Swampers , i discendenti dei primi uomini che giunsero nel Bayou. Hanno ormai pochissimo in comune con i loro cugini del Mondo Esterno. I loro corpi sono mutati per adattarsi alla Palude e la loro cultura è permeata di superstizioni e credenze che i loro antenati portarono con sé secoli prima, fuggendo da un mondo che non li voleva più.

Il Mondo Esterno attraversa la propria Seconda Rivoluzione Industriale e le incredibili risorse di cui il Bayou è ricchissimo fanno gola alle potentissime Grandicorporazioni che investono cifre esorbitanti per accaparrarsene lo sfruttamento.

Dal Mondo Esterno arrivano continuamente pistoleri, soldati, naturalisti, scienziati, ingegneri, cacciatori, industriali e un’infinita schiera di operai, artigiani, opportunisti, tagliagole e disperati in cerca di fortuna. Gli abitanti del Bayou li chiamano Outsiders.

Sistema ed Esperienza di Gioco

Weird Bayou è compatibile con tutti i retrocloni e le vecchie edizioni del gioco di ruolo più famoso del mondo e facilmente adattabile a qualunque sistema ispirato al B/X o di concezione OSR.

L’esperienza che propone è rapida, furiosa e letale, con un taglio narrativo cinematografico e meccaniche concepite per consentirvi di creare rapidamente storie avvincenti con poca o nessuna preparazione.